WORKSHOP DI RITRATTO A PELLICOLA
un ritratto alla volta
L’esperienza del ritratto in studio in 35 mm e medio formato
Una giornata immersiva con Adriano Maffei e Michael Bertolasi per vivere il ritratto analogico dall’incontro con l’altro fino allo sviluppo del negativo in bianco e nero.
VARESE - SABATO 11 APRILE 2026
MANIFESTO
Il digitale ci ha abituato alla disattenzione.
Ormai siamo come trascinati da questa tecnologia che, volenti o nolenti, pensa molto più rapidamente di noi. Non facciamo in tempo a vedere il soggetto che è già perfettamente a fuoco, nitido, pronto per essere colto.
E così schiacciamo il pulsante, convinti di aver fotografato ciò che volevamo, salvo poi accorgerci che non è venuto esattamente come avevamo sperato.
La luce non era poi così bella e quella mano aveva davvero una forma strana e cos’è quella linea che spunta dalla testa del soggetto?! Come abbiamo fatto a non vederla?
In questo mondo fagocitante, tornare a una tecnica più antica, che richiede più attenzione, più desiderio e più centratura, può salvarci.
Scattare in analogico è una tecnica che richiede cura. La macchina stessa ti obbliga ad esserci per davvero.
E già questo, di per sé, cambia le cose.
Ma poi c’è la magia.
Quella di vedere che il nostro impegno nel tradurre qualcosa di impalpabile, un’emozione, un’idea, una fascinazione, rimanga impresso sulla pellicola grazie alla reazione dei chimici e dei sali d’argento.
Percepisci di aver creato qualcosa che prima non c’era, qualcosa che grazie alla luce e ad una macchina fotografica, adesso è diventato oggetto.
Qualcosa che puoi toccare, riguardare, sul quale puoi riflettere.
Questa è la poesia della fotografia analogica.
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Una scelta contro la velocità
Contro l'accumulo. Contro l'idea che ogni immagine debba essere perfetta, subito. Non per tornare indietro, ma per rallentare.
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L'importanza dell'errore
Dovrai accettare l'errore invece di correggerlo. Dovrai imparare a "non scattare". Perché non ogni momento merita di essere fotografato.
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Intenzione,
non perfezione
Non come fare una fotografia, ma perché farla. L'analogico ti costringe a pensare, a scegliere, a dare significato ad ogni scatto.
PROGRAMMA
Una giornata intensiva
Dall'introduzione teorica alla pratica sul set, fino allo sviluppo dei negativi che porterai a casa
09:00 — 10:00
Accoglienza e introduzione
Presentazioni dei docenti e dei partecipanti. Introduzione alla fotografia di ritratto e all'approccio analogico: perché la pellicola, cosa cambia nel modo di fotografare.
10:00 — 13:00
Shooting in pellicola 35mm
Lavoro in gruppi di tre: fotografo, soggetto, assistente. Ogni partecipante avrà 12 scatti a disposizione. Rotazione dei ruoli per vivere tutte le prospettive del set.
13:00 — 14:00
Pausa pranzo
Momento di condivisione e relax prima della sessione pomeridiana.
14:00 — 15:00
Shooting medio formato
Un solo scatto, cinque minuti. L'essenza del ritratto lento: saper scegliere il momento, accettare di perdere la foto, concentrarsi sul soggetto.
15:00 — 18:00
Sviluppo dei negativi
Dalla teoria alla pratica: imparerai a sviluppare i tuoi negativi in bianco e nero. Lavoro di gruppo, visione dei risultati, discussione. Porterai a casa i tuoi negativi sviluppati.
cos’è compreso:
01
macchina 35 mm e medio formato
02
pellicole in bianco e nero
03
sviluppo completo dei tuoi negativi
04
assistenza individuale
05
negativi sviluppati e tagliati
06
gruppo privato post workshop
I tuoi docenti:
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Adriano Maffei
Credo di essere davvero fortunato a fare questo mestiere; riuscire a fermare il tempo, per sempre, in una immagine, è meraviglioso.Attraverso 25 anni di attività, in modo anche inaspettato, mi sono trovato a lavorare nei settori più diversi della fotografia, collaborando anche con nomi importanti dell’ industria e della moda, dello spettacolo e della pubblicità. Che si tratti di una immagine per una rivista, di un ritratto, o di uno still-life, riesco sempre ad emozionarmi, e, con una fotocamera in mano, non so cosa sia la noia.
La fotografia analogica, che non ho mai abbandonato, per me è come un ritorno alle origini, alla fotografia più pura, essenziale, ed oggi i miei lavori di ricerca personale sono sempre realizzati in pellicola.
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MICHAEL BERTOLASI
Fotografo ritrattista, fondatore di Blue Zone Studio, il suo lavoro si muove tra ritratto, ricerca autoriale e formazione.È interessato ai processi più che ai risultati, alle domande più che alle risposte.
Nei suoi percorsi formativi mette al centro l’esperienza, l’ascolto e la responsabilità dello sguardo, accompagnando i partecipanti a usare la fotografia come strumento di relazione e di conoscenza di sé.
Dove si terrà il workshop
Blue Zone Studio
Via Paolo Veronese 4 -Varese
Sabato 11 aprile 2026
partecipa al workshop
un ritratto alla volta
120€
- Utilizzo di fotocamere analogiche e obiettivi
- Pellicole 35mm e medio formato
- Sviluppo completo dei negativi
- Materiali didattici
- I tuoi negativi sviluppati da portare a casa
- Accesso al gruppo privato post-workshop
Solo 12 posti
Domande frequenti
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No, il workshop è aperto a tutti i livelli. Che tu non abbia mai usato una fotocamera analogica o che tu voglia approfondire la tua pratica, troverai valore nell'esperienza. Ti guideremo passo dopo passo in ogni fase del processo.
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Solo te stesso/te stessa e la voglia di sperimentare. Forniremo tutto il necessario: fotocamere, obiettivi, pellicole e materiali per lo sviluppo. Se hai una tua fotocamera analogica, sei libero di portarla.
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La mattina sarà dedicata alla teoria e a due sessioni di shooting. Nel pomeriggio, dopo la pausa pranzo, svilupperemo insieme i negativi. Lavorerai sempre in gruppo, sperimentando tutti i ruoli: fotografo, soggetto e assistente.
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I tuoi negativi sviluppati, pronti per essere scansionati o stampati. Inoltre, entrerai a far parte di un gruppo privato dove potrai continuare a confrontarti con gli altri partecipanti e ricevere aggiornamenti su futuri workshop.
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Assolutamente sì. Contattaci per ricevere un voucher regalo personalizzato che la persona a cui lo regali potrà utilizzare per iscriversi.